mercoledì 1 ottobre 2008

Una corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori

E’ ormai universalmente riconosciuto che il tipo di alimentazione ha un valore determinante sui destini futuri della nostra salute. Svolge un ruolo decisivo nella protezione delle arterie e del cuore, nella insorgenza o meno del diabete di secondo tipo (non insulino-dipendente), nella prevenzione dell’ictus cerebrale. Solo da pochi anni è stata riconosciuta l’importanza assai grande dell’alimentazione nella prevenzione del cancro. Una premessa serve ad impostare correttamente il problema. Per evitare l’alimentazione eccessiva bisogna scegliere cibi a bassa densità energetica, vale a dire cibi che non superano le 200 calorie per 100grammi, cioè, frutta, verdura, legumi. I grassi (lardo, burro, olii vegetali), invece, sviluppano ben 800 calorie per 100 grammi. Devono essere presenti nella dieta, ma fortemente limitati. Da preferire i grassi vegetali, in primis olio di oliva.
La prima regola da osservare è la limitazione delle carni (specialmente rossa), compresi gli affettati, a non più di 200-300 grammi la settimana. Il consumo di pesce deve prevalere sulla carne. Bisogna ridurre al minimo il consumo di carni processate, cioè salate, affumicate, trattate con conservanti.
Frutta e verdura devono essere il componente principale della alimentazione quotidiana. Ogni giorno si devono consumare più di 500 grammi tra frutta e verdura. La frutta in tutte le varietà. Per la verdura si consigliano tutte quelle a foglia, cavolo, verza, broccoli, insalate, le verdure colorate verdi, rosse, arancioni, gialle,bianche come pomodoro, carota, kiwi, carciofo, ravanelli, sedano, melanzana, cipolla, aglio, finocchio. Insomma non si deve diventare del tutto vegetariani, ma prevalentemente sì. Alla frutta e verdura si affiancano i cereali (pane e pasta) in quantità moderata ed i legumi, tutti. L’apporto di liquidi, principalmente acqua ed un bicchiere di vino rosso ai pasti, non deve essere inferiore ad un litro al giorno. Si sconsigliano le bevande zuccherate per l’apporto ulteriore di calorie. Il gelato non è sconsigliato. Il dolce solo nelle feste importanti. C’è una spia efficace dell’apporto calorico oltre il bisogno quotidiano: la bilancia. In ogni casa ci deve essere una bilancia da usare almeno due volte la settimana. Se ascoltata ci aiuta a mantenere il peso-forma

1 commento:

Andrea ha detto...

Finalmente qualcuno che chiaramente dichiara che la carne rossa deve essere limitata.
Complimenti