Una ora al giorno, o poco più, di marcia veloce (110-140 passi al minuto), di corsa, a seconda della età e dell’allenamento, oppure di cyclette, piscina, palestra, o altri sport non estremi, riesce a bruciare circa 400-500 calorie. Il che significa che quell’ora non è stata una perdita di tempo, una attività fine a se stessa ma un contributo decisivo a mantenere il bilancio energetico dell’organismo, a bruciare le calorie introdotte in eccesso, a conservare o raggiungere il peso forma. Avremo fatto per la nostra salute qualcosa molto più importante ed, allo stesso tempo, più economica che consultare i medici e prendere medicine.
Credo di dire una verità che nessuno può contestare.
Oggi la nostra salute e la prevenzione della malattia dipendono molto più da noi stessi, dal nostro comportamento a tavola e per la strada che non dalla medicina. La vita sedentaria è il nemico più pericoloso per la nostra salute.
Bisogna ricordare sempre che la difesa del peso normale comincia dall’infanzia e grande è la responsabilità delle giovani mamme e dei giovani papà nei confronti dei figli che crescono. Meno merendine, meno televisione, meno patatine fritte e molta più attività motoria e di gioco, specie all’aperto. Cresceranno figli più sani, non più in sovrappeso, al riparo dalle malattie generate dal benessere (diabete, cardiopatie, ipertensione, ictus e soprattutto cancro), candidati a diventare centenari.
Necropoli di San Paolo
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Testo tratto dai siti della Sovraintendenza e Associazione culturale
L'asino d'oro.
A circa 2 km dalle Mura di Aureliano, sorgeva nell’antichità in una ...
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